Confcooperative

La Dua Valadda

25 Luglio 2022

La Dua Valadda raddoppia lo stipendio ai soci lavoratori

In diversi quotidiani, alle pagine locali e nei settimanali diocesani, questa notizia è comparsa con un rilievo significativo all’inizio di questa calda estate del 2022.

La cooperativa, di Pinerolo, raddoppia lo stipendio di giugno per i suoi soci lavoratori, e questo ha voluto rappresentare non solo un aiuto economico per i soci lavoratori e le socie lavoratrici, ma simboleggiare il riconoscimento, a loro rivolto, per il costante e continuo sforzo dimostrato, durante gli ultimi due anni, fortemente segnati dalla pandemia. 

Il valore dell’iniziativa

La presidente della Cooperativa, Chantal Re, sottolinea il valore dell’azione poiché anche in questo modo è possibile creare un forte senso di appartenenza. Infatti, i servizi erogati dalla cooperativa, su alcuni comuni del pinerolese, sono rivolti a persone in difficoltà, per cui coltivare l’aspetto relazionale e umano è quanto meno indispensabile.  

Tra i servizi offerti, vi sono asili e case di riposo, attività, quindi, che hanno vissuto particolari criticità durante il periodo pandemico, per le quali l’impegno e la costanza dei soci lavoratori non è passato inosservato ed ha permesso alla cooperativa di continuare ad erogare servizi nonostante le difficoltà. 

La scelta di riconoscere la mensilità aggiuntiva, sotto la forma dell’istituto del ristorno (peculiare strumento cooperativo) racconta la Presidente, nasce anche in relazione all’ambiente che si respira all’interno dell’organizzazione siamo una cooperativa con una quarantina di soci, una dimensione che ci permette di conoscerci bene, e di lavorare in un clima famigliare. Il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio e a quel punto ha deciso di pagare la doppia mensilità

Realizzabilità dell’azione

L’impegno costante dei soci lavoratori ha reso possibile guardare avanti con la proposta di nuovi servizi, come l’accoglienza di giovani donne sottratte alla tratta e a sviluppare le iniziative già in essere di Cohousing indirizzato agli anziani, anche, in quest’ultimo caso, all’adesione al progetto transfrontaliero Piter Cuore Solidale, che ha visto coinvolte farmacie e cooperative con l’obiettivo di garantire un’elevata qualità della vita e di servizi, nella certezza che solo così si possono indurre le persone a restare nei loro luoghi d’origine. 

Il messaggio che la presidente Chantal Re vuole sottolineare riguarda la forte spinta valoriale e relazionale delle cooperative sociali, dove l’obiettivo principale resta quello di migliorare e implementare di servizi la comunità di riferimento.