Servizio Civile Universale
Dal 2000 la Confcooperative Piemonte Nord (già Confcooperative Torino) è sede di Servizio Civile e, con la sua trasformazione in Servizio Civile Universale, è ora sede accreditata presso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
Bandi Servizio Civile Universale
Anno 2024-2025
Graduatorie provvisorie (entrata in servizio 2025)
Programma come piume
Programma GENERAZIONE 2030
Programma ESSERE UMANI
Programma AQUILONE
CALENDARI PROVVISORI Servizio Civile Universale 2024 (entrata in servizio 2025)
Programma come piume
Programma GENERAZIONE 2030
Programma ESSERE UMANI
Programma AQUILONE
Storia e finalità del Servizio Civile
Il Servizio Civile Nazionale nasce con la legge 64/2011 con la finalità di:
- concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
- favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
- promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
- partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
- contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.
Con la sospensione della leva obbligatoria, prevista dalla legge 226/2004, la partecipazione al Servizio civile nazionale è rivolta ai giovani di entrambi i sessi ed esclusivamente tramite adesione volontaria.
Con il Dlgs n.40 del 2017 il Servizio civile da nazionale è diventato universale, con l’obiettivo di renderlo un’esperienza aperta a tutti i giovani che desiderano farlo.
La normativa primaria di riferimento del Servizio civile nazionale è rappresentata dalla legge 6 marzo 2001 n.64 e dal Dlgs 5 aprile 2002 n° 77 modificato ed integrato dalla Legge 31 marzo 2005, n. 43 cui fa riferimento la ricca normativa secondaria che ha regolamentato la materia del Servizio civile nazionale.
Perché aderire al Servizio Civile Universale?
Aderire al servizio civile universale vuol dire impegnarsi in un progetto finalizzato alla difesa della Patria (Art. 52 della Costituzione), che comprende non solo l’obbligo di prestare il servizio militare, ma anche attività di impegno sociale non armato, nel rispetto del principio di solidarietà, educazione alla pace fra i popoli, tutela dei diritti inviolabili dell’uomo, espressione dei principi fondanti la Repubblica italiana e che permettono all’individuo di esercitare un’esperienza di cittadinanza attiva.
Al centro del servizio civile universale si colloca l’Operatore Volontario che ha la possibilità di partecipare, attraverso l’adesione ad uno specifico progetto scelto nel corso dei bandi di selezione, ad un’opportunità di formazione, crescita personale e professionale, orientamento e conoscenza del mondo del lavoro.
Quali sono le fasi e i soggetti coinvolti
I soggetti coinvolti nella gestione e nello svolgimento del servizio civile sono:
- lo stato che governa, monitora e controlla tutto il percorso;
- gli enti accreditati per accogliere gli operatori volontari che gestiscono i progetti;
- gli operatori volontari che aderiscono ad un progetto con precisi diritti e doveri.
Il percorso attraverso cui si realizza il progetto di Servizio civile è articolato e si compone di diverse fasi.
Pubblicazione del bando di progettazione -> Presentazione dei progetti -> Valutazione e approvazione dei progetti in funzione delle risorse che confluiscono nel Fondo nazionale per il servizio Civile -> Bando di selezione degli operatori volontari
Come puoi partecipare
In occasione dell’uscita dei bandi di selezione pubblicati dal Dipartimento del Servizio civile è possibile presentare la propria domanda di ammissione che prevede la scelta di un progetto e di una sede precisa per cui si desidera presentare la candidatura. Al termine del bando si partecipa ad un colloquio di selezione che determina, attraverso il punteggio conseguito, il proprio posto in graduatoria.