La nuova disciplina dell’impresa sociale (d.lgs. 112/2017) stabilisce l’obbligo per queste, e quindi anche per le cooperative sociali e loro consorzi, di redazione del Bilancio Sociale, a partire dalla sua redazione relativa al 2020.
Il Ministero del Lavoro, con il decreto 4 luglio 2019, ha approvato le Linee guida per la redazione del bilancio sociale, sulla base delle quali, quindi, dovrà essere redatto il documento di rendicontazione sociale.
Entrata in vigore del decreto
Tali Linee Guida sono in vigore “a partire dalla redazione del bilancio sociale relativo al primo esercizio successivo a quello in corso alla data della pubblicazione”.
Pertanto, per le realtà con esercizio sociale coincidente con l’anno solare, quindi, si intendono i bilanci relativi all’esercizio sociale 2020, approvati nel corso del 2021.
Soggetti sottoposti all’obbligatorietà del Bilancio sociale:
Il Bilancio sociale diventa per legge obbligatorio per:
- Gli enti del Terzo Settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 1 milione di €
- I centri di volontariato
- Le imprese sociali, e, quindi, anche le cooperative sociali
- I gruppi di imprese sociali
Tempi di deposito del Bilancio sociale per le cooperative sociali
Le imprese sociali e le cooperative sociali sono tenute al deposito del bilancio di esercizio presso il registro delle imprese entro trenta giorni dalla data del verbale di approvazione (art. 2435 del codice civile).
Possono depositare il bilancio sociale entro la medesima scadenza consentita dalla legge per il deposito del bilancio di esercizio, per ragioni di semplificazione procedimentale, oppure il bilancio sociale può essere approvato con specifica assemblea diversa da quella di approvazione del bilancio d’esercizio.
Attenzione:
In caso di impresa sociale, lo stesso bilancio sociale dovrà essere accompagnato anche da attestazione di conformità del bilancio stesso alle linee guida redatta dai sindaci, se nominati.
Tale obbligo non sussiste per le cooperative sociali.
Vuoi supporto per la redazione del Bilancio sociale?
Per aiutare le cooperative a redigere il bilancio sociale, Confcooperative Piemonte Nord, attraverso le sue società di servizio, ha attivato un apposito servizio di consulenza.
Se vuoi ricevere un supporto consulenziale oltreché operativo, nella redazione del tuo bilancio sociale puoi contattare il referente del servizio Davide Morabito all’indirizzo mail: davide.morabito@confpiemontenord.coop, oppure al recapito telefonico 011/43.43.181 int. 228.
Che cos’è il Bilancio sociale in sintesi
Scopo del bilancio sociale è l’analisi e la comunicazione della relazione tra missione, obiettivi e strategie, risorse impiegate, attività svolte, risultati ottenuti e, ove possibile, effetti generati.
Esso diventa così lo strumento di verifica della coerenza tra le finalità istituzionali e le iniziative realizzate e l’efficacia di queste ultime,
in funzione del rapporto tra risorse disponibili e risultati perseguiti e in termini di cambiamenti generati sugli interlocutori diretti e sulla comunità di riferimento.
RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL NON PROFIT E RIFORMA DEL TERZO SETTORE, Documenti di ricerca n. 17
Si evidenzia, dunque, la duplice valenza del bilancio sociale, quale strumento strategico gestionale e strumento di comunicazione e relazione con gli stakeholder.
Il Bilancio sociale, pertanto, deve rispondere alle esigenze informative degli stakeholder, completando le informazioni presentate nella relazione di missione, rispetto a obiettivi e strategie, responsabilità e sistemi di governance, risultati e, soprattutto, effetti delle attività dell’impresa nonprofit.
Quindi, in sintesi, il Bilancio sociale è un documento:
- con periodicità annuale;
- da approvarsi contestualmente al bilancio di esercizio o con successiva assemblea appositamente convocata;
- pubblico, da divulgare anche tramite il sito web;
- di natura consuntiva, ma anche con valenza programmatica, in quanto comporta l’esplicitazione di strategie, obiettivi e programmi futuri.
Per approfondire: