Confcooperative

Confcooperative Piemonte Nord

Pubblicato il 21 Giugno 2022

Spegni la bolletta [proroga scadenza 30/09/2022]

Il conflitto in Ucraina sta avendo severe ripercussioni sui costi energetici e dei carburanti creando maggiore tensione in un’economia già in crisi. In questo clima di incertezza Fondosviluppo, d’intesa con Federcasse, lancia l’iniziativa Spegni la bolletta.

L’obiettivo è sostenere le imprese cooperative che, trovandosi in difficoltà con il pagamento delle bollette energetiche gas e luce, hanno necessità di ricorrere ai finanziamenti bancari.
A tal fine Fondosviluppo ha stanziato un plafond di Euro 1.500.000 per coprire gli oneri finanziari sui finanziamenti erogati dalle BCC aderenti ai due gruppi bancari cooperativi Iccrea e Cassa Centrale, e le commissioni dovute a Cooperfidi Italia per l’eventuale rilascio delle garanzie.

COME FUNZIONA
Operativamente, Fondosviluppo coprirà gli oneri finanziari dei finanziamenti concessi dalla singola BCC fino ad un massimo di Euro 250.000, con una durata massima di 36 mesi oltre alle commissioni ed altri oneri da riconoscere a Cooperfidi Italia per l’eventuale rilascio delle garanzie. Le richieste potranno essere accolte entro IL 30 SETTEBRE 2022. Dopo tale data sarà predisposta una graduatoria in base all’ordine di ricevimento delle domande e successivamente saranno assegnate le risorse previste.

A CHI È RIVOLTO
Potranno beneficiare della misura le Imprese Cooperative e gli Enti Cooperativi associati a Confcooperative, attive in qualsiasi settore produttivo, in regola con il versamento dei contributi associativi e che abbiano attivato, o siano in procinto di attivare, un finanziamento con una BCC per far fronte al pagamento dei costi energetici.

COME ACCEDERE ALLA MISURA
È stato definito un iter semplificato per accedere al sostegno:

  1. la cooperativa richiede un finanziamento alla BCC, come anche previsto dal DL Energia, e ne informa
    Fondosviluppo tramite e-mail (fondosviluppo@confcooperative.it).
  2. una volta che la BCC ha deliberato il finanziamento – eventualmente assistito dalla garanzia del
    Cooperfidi Italia – la cooperativa invia a Fondosviluppo copia della contabile di erogazione e del piano di finanziamento con evidenza dei costi della garanzia se presenti, richiedendo contestualmente l’erogazione del contributo (come da format allegato).
  3. Fondosviluppo delibera l’intervento. Il contributo può essere retroattivo fino ad un massimo di 6 mesi. Le Imprese Cooperative e gli Enti Cooperativi che hanno già richiesto ed ottenuto un finanziamento alle BCC con medesima destinazione informano Fondosviluppo inviando la richiesta, il piano e la procedura di rientro.

Spegni la bolletta è una delle misure che Fondosviluppo mette in campo per sostenere ed accompagnare le Cooperative in un percorso di crescita e rafforzamento. In particolare, questa iniziativa rappresenta un primo e significativo passo che il Fondo mutualistico compie per stare accanto a tutte quelle realtà che promuovono lo sviluppo e il cambiamento e che prevedono nel prossimo futuro di investire in fonti rinnovabili, efficienza energetica, autoproduzione ed economia circolare, in sintonia con i paradigmi della sostenibilità e gli obiettivi dell’Agenda 2030.

In conclusione

Questo intervento è in linea con la convenzione stipulata con UniCredit e rientra all’interno della batteria dei sostegni alle imprese che a tutti i livelli Confcooperative Piemonte Nord sta attivando.

Modulo richiesta intervento Spegni la bollettaDownload

Documenti proroga scadenza

FONDOSVILUPPO-PROROGADownload
FONDOSVILUPPO-FEDERCASSE-Circolare-Spegni-la-bollettaDownload